High yield Europa: ecco dove sono le migliori opportunità

Mike Della Vedova, gestore di T.Rowe Price, preferisce lo spazio con rating B dove c'è un’enorme dispersione di valutazioni tra titoli
25/10/2016 | Massimo Morici

Cinque anni fa T. Rowe Price, asset manager statunitense (777 miliardi di dollari di patrimonio in gestione) lanciava la strategia European High Yield Bond in un mercato dominato dalla crisi del debito sovrano europeo, iniziata poco prima e i cui effetti si sentono ancora oggi. Oggi il fondo T. Rowe Price European High Yield Bond, gestito da Mike Della Vedova, spegne cinque candeline forte di 5 stelle Morningstar, di un patrimonio in gestione vicino a 600 milioni e di una performance annualizzata che, dal lancio, ha sovraperformato il benchmark di 150 punti base. "Gli ultimi cinque anni certamente non sono stati privi di eventi, dalla crisi del debito sovrano europeo nel 2011, al momento del lancio, al numero record di emissioni obbligazionarie nel 2013, fino al programma di acquisto di bond corporate da parte della BCE più di recente” sottolinea Mike Della Vedova, gestore del fondo . 

Ciò non è inconsueto, secondo il gestore. Su un orizzonte quinquennale, fattori tecnici come questi possono cambiare di frequente, con impatti positivi e negativi, portando i fondi troppo dipendenti da essi "sulle montagne russe". La strategia seguita da Della Vedova, invece, guarda al di là dei fattori tecnici, per comprendere al meglio i fondamentali che guidano la performance delle singole società. Parlando dell'asset allocation, Della Vedova ha detto che il fondo è sovrappesato sui bond con rating B rispetto a quelli BB, perché nello spazio con rating B c’è un’enorme dispersione di valutazioni tra titoli.

"Questo spread in uno spazio di rating creditizio implica inefficienza, e dove c’è inefficienza, ci sono opportunità. Il mercato europeo delle obbligazioni high yield sta crescendo rapidamente. Per aver successo in questo scenario nel lungo termine, bisogna essere flessibili: nessun tipo di opportunità deve essere tralasciata soltanto poiché prima non esisteva” conclude.

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