Il futuro ci corre incontro

L’impatto del Covid cambierà radicalmente il corso della società, dell’economia e dei mercati finanziari. Il midyear outlook di BlackRock
02/07/2020 | Paola Sacerdote

Il futuro ci sta correndo incontro. E’ questo il titolo del midyear outlook di BlackRock, presentato da Bruno Rovelli, chief investment strategist del colosso dell’asset management in Italia, in una videoconferenza con la stampa finanziaria. “Non abbiamo avuto una semplice recessione economica a cui seguirà una tradizionale ripresa, ma una recessione imposta da un evento esogeno. L’economia mondiale è stata messa in una condizione che possiamo definire a tutti gli effetti equivalente a un “coma farmacologico”, dalla quale è stata poi progressivamente risvegliata” ha spiegato Rovelli. Di conseguenza, la modalità con cui l’economia tornerà alla normalità sarà molto diversa da quella a cui storicamente siamo stati abituati e l’impatto del Covid-19 modificherà l’andamento dell’economia, della società e dei mercati finanziari per molti anni a venire.

 

Lo strategist ha evidenziato che alcuni trend preesistenti alla comparsa del Covid hanno visto una forte accelerazione durante e dopo la pandemia: innanzitutto la sostenibilità, intesa in senso molto ampio, che riguarda la capacità delle imprese di operare in un contesto che tenga conto dei fattori ambientali, sociali e di governance delle nostre economie; poi la deglobalizzazione, un trend anche questo già presente, avviato nel 2018, insieme ad una crescente frammentazione geopolitica; infine, negli ultimi anni stavamo assistendo ad un sempre maggiore coordinamento tra politica fiscale e politica monetaria al quale il Covid-19 ha dato una fortissima accelerazione, tale per cui la quota preponderante dell’espansione fiscale decisa dai governi in conseguenza della pandemia è oggi supportata a tutti gli effetti da interventi di portata analoga da parte delle banche centrali.

 

Le conseguenze di questo nuovo contesto sugli investimenti sono estremamente importanti, soprattutto quando si tratta di costruire portafogli che siano resilienti. Rovelli ha ricordato come negli ultimi anni la diversificazione garantita dalle singole società, dai settori e dai Paesi sia stata abbastanza limitata. Tuttavia il Covid ha avuto effetti molto diversi tanto sulle aziende quanto sui diversi settori, mentre a livello geografico si è sommato al trend della frammentazione geopolitica. Ciò significa che in futuro che la diversificazione, tanto per società, che per settori che per aree geografiche tornerà ad essere un fattore che contribuirà a rendere i portafogli resilienti ai trend dell’economia reale. In termini di allocazione strategica, per BlackRock questo si traduce in una preferenza per gli asset sostenibili, i mercati privati e una efficiente diversificazione geografica. A livello tattico, in questa fase nei portafogli viene sovrappesato il fattore quality, ovvero le aziende con bilanci solidi.

 

Tra gli altri temi fondamentali dell’outlook per il secondo semestre, Rovelli pone l’attenzione sulla ripresa dell’attività economica, che sarà lenta e non sarà omogenea tra i diversi settori e le diverse regioni. Gli analisti stanno osservando alcuni indicazioni quanto velocemente le diverse economie possano riaprire controllando i contagi, se gli stimoli monetari e fiscali sono stati sufficienti e se sono stati in grado di raggiungere famiglie e imprese, e da ultimo se ci sono dei segnali di vulnerabilità finanziaria o danni permanenti sulla capacità produttiva. Più tempo sarà necessario perché l’attività economica riprenda, più sarà elevato il rischio di dissesti nel sistema finanziario. Le previsioni di BlackRock riguardo alla ripresa sono moderatamente ottimistiche, e di conseguenza a livello strategico l’approccio per i portafogli d’investimento in questo momento è pro-rischio, che si concretizza attraverso un sovrappeso sul comparto del credito sia nella componente investment grade sia in quella high yield. Per quanto riguarda le altre asset class al momento la preferenza a livello geografico è per l’Europa, che è passsata da underweight a overweight, perché, spiega ancora Rovelli, è vista in una condizione migliore rispetto alle altre aree per quanto riguarda la capacità di far ripartire l’economia contenendo i rischi di una seconda ondata di contagi.

 

Infine il terzo tema dell’outlook è quello che Rovelli chiama “policy revolution”, che ha reso opachi i confini tra politica monetaria e politica fiscale. Non siamo ancora alla monetizzazione del debito ma è un fatto che la politica monetaria sia oggi completamente a supporto della politica fiscale. Nel medio termine i rischi di questa rivoluzione di policy sono di un aumento dell’inflazione. Ciò implica a livello strategico un sottopeso dei bond  governativi, mentre viene dato spazio alle obbligazioni inflation-linked. A livello tattico, la preferenza è in generale per il credito, supportato in parte dagli acquisti delle banche centrali, mentre l’azionario Usa è considerato a rischio a causa del fatto che potrebbero terminare gli stimoli fiscali.

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