Mercati cinesi, quali prospettive?

Il mercato interno è rimasto indietro rispetto al resto del mondo, ma è rimasto più al riparo rispetto al mercato offshore. La view di J.P. Morgan Asset Management
09/11/2021 | Redazione Advisor

I mercati cinesi sono finiti sotto i riflettori, colpiti negli ultimi mesi da una combinazione di iniziative normative in diversi settori (istruzione, aziende IT e di distribuzione online su tutte), da segnali di un rallentamento dell'economia e, infine, dalla prospettiva che uno dei più grandi promotori immobiliari cinesi possa fallire. Ciò ha visto il mercato interno indietro rispetto al resto del mondo, sebbene più al riparo su molti di questi eventi rispetto al mercato offshore cinese (MSCI China).

 

Come evidenzia il China Bulletin di J.P. Morgan Asset Management, per quanto riguarda il mercato Onshore, “le azioni cinesi di classe A sono state influenzate dall'aumento dei costi dei fattori di produzione (principalmente materie prime ma anche logistica, ad esempio le spedizioni) e dall'inasprimento della politica della Banca centrale. Tuttavia la Cina sta probabilmente entrando in un mini ciclo di allentamento rispetto alle discussioni sul tapering altrove, e si spera che dovrebbe supportare le performance delle azioni A”.

 

Quanto al mercato Offshore, prosegue l’analisi, “il governo cinese ha inasprito diverse normative nella prima metà del 2021, il che ha suscitato preoccupazioni sulla crescita dell'economia cinese. Abbiamo previsioni positive sulla crescita della Cina a lungo termine, tenendo d'occhio i settori e le aree che il governo sta sostenendo. Ci sono alcuni settori e aziende che presentano opportunità a cui il governo cinese presta attenzione per sviluppare la propria economia”.

 

 Quali sono le prospettive per i due mercati? Partiamo dal mercato Onshore. “L’area definita “nuova tecnologia”, che aveva beneficiato del recente entusiasmo degli investitori, è stata colpita dal razionamento dell'energia che ha fatto salire i prezzi delle materie prime a monte e ha sollevato preoccupazioni sulla produzione. Ciò ha fatto arrestare bruscamente i titoli del solare.

Dato che il governo dispone di un margine di manovra sufficiente per sostenere la crescita, l'indebolimento della produzione e dei consumi ha aumentato la possibilità che il sostegno politico venga annunciato nei prossimi trimestri. Tuttavia, è probabile che l'incertezza persista poiché i mercati attendono maggiori chiarimenti sugli effetti a lungo termine del ripristino normativo e sul suo probabile impatto sulle prospettive di utili societari”.

 

Riguardo al mercato Offshore, “le politiche interne indicano un modesto rallentamento della crescita complessiva, ma probabilmente una rotazione verso una crescita di qualità superiore. È incoraggiante che ciò derivi in parte dalle riforme strutturali relative ai consumi, agli investimenti e ai mercati dei capitali. Sebbene concordiamo con la spinta delle modifiche normative, che sono in definitiva progettate per ottenere una crescita più sostenibile ed equa, monitoriamo attentamente i rischi di investimento associati. Queste politiche continueranno ad avere un impatto negativo su alcune aziende e industrie nel breve termine e ad alterare le dinamiche competitive di alcuni settori”.

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