Rialzo inflazione, il ruolo delle catene di approvvigionamento

I tempi di consegna rallentati e la mancanza di prodotti intermedi causati dalla pandemia stanno rallentando le catene di approvvigionamento. Lo rivela l'analisi di Flossbach von Storch
17/11/2021 | Redazione Advisor

L’attuale balzo dell'inflazione è dovuto a una combinazione di forte domanda e carenza di offerta per molti beni a causa della pandemia e di un aumento significativo dei prezzi dell'energia e dell'elettricità – afferma Bert Flossbach, co-fondatore di Flossbach von Storch. La possibilità di trovarsi realmente all'inizio di un nuovo periodo sostenuto di tassi d'inflazione significativamente al di sopra del 2%, dipende da diversi fattori. Sul fronte delle forniture in particolare, i prezzi sono spinti verso l’alto, almeno nel breve termine, dai colli di bottiglia nella produzione e nella logistica”.

 

"I tempi di consegna delle merci stanno di fatto aumentando in tutto il mondo a causa della mancanza di prodotti intermedi, o semilavorati. La grave carenza di semiconduttori, che vengono utilizzati in quasi tutti i device, macchinari e automobili, sta causando problemi particolarmente grandi per molte aziende. A questo si aggiunge il drastico aumento dei costi della logistica", prosegue Flossbach.

 

Un altro fattore che guida l’aumento dei costi di trasporto e di logistica è la mancanza di conducenti di autocarri, che ha persino portato a carenze nella fornitura di benzina e a lunghe file alle stazioni di servizio in Inghilterra. Questo porterà probabilmente a salari più alti per gli autisti di camion. Una situazione analoga si sta creando anche nell’UE e negli USA, dove si sta assistendo a una crescente carenza di autisti di camion.

 

"Gli USA hanno già registrato aumenti salariali significativi dall’inizio dell’anno, specialmente in quei settori che partivano da livelli più bassi. I nuovi arrivati nel settore del commercio al dettaglio vengono ora attratti con incentivi all’assunzione e altri benefit. La sola Amazon sta cercando 125.000 nuovi dipendenti per i suoi centri di distribuzione e ha aumentato ulteriormente il salario minimo a 18 dollari", sottolinea il fondatore che aggiunge "questi esempi mostrano che la situazione attuale potrebbe durare più a lungo di quanto si pensasse. Ciò è indicato anche dalle informazioni provenienti dall'industria delle forniture automobilistiche, dove si prevede che i colli di bottiglia sui chip e altri prodotti intermedi continueranno per tutto il prossimo anno. Anche altri settori sono colpiti da limiti di produzione nelle loro catene di approvvigionamento".

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