Gestore della settimana: l'importanza di essere sostenibili

"Dal 1 ° luglio abbiamo integrato i criteri ESG nel nostro fondo THEAM QUANT Fixed Income Diversifier (FIND)" racconta Roberto Bartolomei Head of Global Markets THEAM Quant Fund Sales per BNP Paribas SA
06/07/2020 | Marcella Persola

Le strategie ESG hanno dimostrato forte resilienza nel periodo della pandemia, tanto che alcuni sono convinti che tale esperienza possa rappresentare un volano per le strategie sostenibili. Ne abbiamo parlato con Roberto Bartolomei, Head of Global Markets THEAM Quant Fund Sales per BNP Paribas SA (nella foto).

 

Le strategie ESG stanno dimostrando una resilienza agli attacchi di Covid-19. Dal vostro osservatorio cosa avete notato in merito?

Questa crisi ha evidenziato l’importanza per le aziende di integrare ulteriormente i fattori ESG nella propria attività in modo da potersi adattare più rapidamente alle nuove circostanze. Per questo motivo molti investitori hanno colto il crollo del mercato come un’opportunità per allocare investimenti più favorevoli all’ESG. Molte strategie ESG hanno sperimentato una sorta di fenomeno di “flight to size”, perché gli investitori hanno privilegiato l'esposizione a società con elevata capitalizzazione di mercato. Questa maggiore esposizione sulle large cap ha contribuito positivamente, ma gli investitori dovrebbero anche essere consapevoli del potenziale rischio di concentrazione nei loro portafogli se non utilizzano approcci abbastanza diversificati per l’integrazione di soluzioni ESG. Ad esempio, le nostre strategie tematiche azionarie THEAM QUANT ESG distribuiscono il rischio in modo più equo tra i titoli dei portafogli, determinando un'esposizione inferiore ai mega large cap rispetto al benchmark. Ciò ha contribuito a rendimenti relativamente più bassi in questo periodo, ma in passato abbiamo visto che in un periodo di ripresa le small e mid caps possono avere performace sostanzialmente maggiori rispetto alle large caps.

 

Dal vostro punto di vista il Covid-19 può rappresentare un volano per le strategie ESG?

Abbiamo notato molti investitori rivoluzionare i propri portafogli inserendo più investimenti sostenibili dopo la crisi. I dubbi iniziali di alcuni investitori in tema di ESG stavano già scomparendo prima della crisi. Il processo sta ora accelerando, guidato da un approccio dal basso verso l’alto da parte dei clienti che richiedono standard etici più elevati e considerazioni extra-finanziarie. Questo trend è qualcosa che la gamma di fondi THEAM QUANT ha già incorporato tramite i fondi tematici incentrati su Climate e SDG. Nei prossimi mesi inoltre completeremo l’integrazione ESG nei nostri fondi azionari a livello olistico.

 

Quali sono le ultime novità che presenterete su questo fronte?

Dal 1 ° luglio abbiamo integrato i criteri ESG nel nostro fondo THEAM QUANT Fixed Income Diversifier (FIND). L’obiettivo del fondo è generare rendimenti equiparabili a quelli dell'obbligazionario corporate (intorno al 4,5% annuo), ma con un portafoglio composto dai maggiori 5 tassi governativi e monetari globali, mostrando una bassa correlazione con il mercato obbligazionario nel medio-lungo termine e limitando anche la volatilità a circa il 4,5% annuo. L’integrazione ESG si presenta sotto forma di potenziali esclusioni e riduzioni dell’esposizione e in più il fondo avrà anche un Label ESG da parte di Febelfin, la federazione Belga del settore finanziario.

 

Si parla ancora tanto di climate change. A vostro avviso quali sono le opportunità che offre questo settore?

Il Cambiamento Climatico e la Transizione Energetica rimangono un focus importante per molti investitori ed esistono numerose opportunità in questo settore e molte soluzioni di investimento incentrate sulla selezione di aziende nei settori dell’energia e della tecnologia. Al di là di tali settori e attività, esiste anche un modo complementare di prestare attenzione al cambiamento climatico e alla transizione energetica, e cioè riconoscendo che questa transizione sarà possibile solo se tutte le aziende e i settori prenderanno atto e cambieranno il loro modello di business. Questo è il motivo per cui nel nostro THEAM QUANT Equity Europe Climate Care, lanciato oltre 4 anni fa, costruiamo un portafoglio azionario diversificato con uno scoring di transizione energetica più elevato possibile nel rispetto degli elevati standard ESG e di una serie di requisiti finanziari e di rischio. Il risultato è un portafoglio che tiene conto dell’impegno e delle dinamiche nella strategia di transazione energetica di ogni società selezionata. Inoltre, l’anno scorso abbiamo lanciato il THEAM QUANT Europe Climate Carbon Offset Plan – fondo azionario che cerca di neutralizzare tutte le emissioni del suo portafoglio di società attraverso l’uso di Carbon Credits emessi dal progetto Forest Impact.

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