Mediolanum: utile netto +85%

Il gruppo chiude il primo trimestre del 2021 con un utile netto di 133,4 milioni rispetto ai 72,2 milioni del primo trimestre del 2020, grazie al forte miglioramento di tutte le linee di ricavo
11/05/2021 | Marcella Persola

"I risultati confermano la solidità del business" con questo parole l'a.d. di Banca Mediolanum Massimo Doris (nella foto) commenta i risultati del primo trimestre del 2021. Il gruppo di Basiglio chiude il primo trimestre del 2021 con un utile netto di 133,4 milioni, in crescita dell’85% rispetto ai 72,2 milioni del primo trimestre del 2020, grazie al forte miglioramento di tutte le linee di ricavo, al controllo dei costi operativi e ai positivi effetti di mercato. Il margine operativo ammonta a € 125,3 milioni, superiore del 26% rispetto al primo trimestre del 2020, a dimostrazione dell’eccellente livello di efficienza operativa raggiunto. Gli Impieghi alla clientela retail del Gruppo si attestano a € 12.580 milioni, in crescita del 4% rispetto al 31 dicembre 2020 e del 18% anno su anno. L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti del Gruppo rimane estremamente contenuta ed è infatti pari allo 0,63%. Il Common Equity Tier 1 Ratio al 31 marzo 2021 conferma l’assoluta solidità di Banca Mediolanum attestandosi al 20,7%, includendo il positivo impatto della rivalutazione della partecipazione in Cedacri e senza capitalizzare l’utile del trimestre.

Dal punto di vista della raccolta netta i prodotti gestiti hanno contribuito a portare le commissioni ricorrenti a € 342 milioni, nuovo record storico per i ricavi da core business, mentre il margine da interessi è risultato pari a 64,8 milioni, segnando una crescita del 14% in controtendenza rispetto al mercato.

Guardando al patrimonio, il totale delle Masse Gestite e Amministrate ha raggiunto € 97.718 milioni, con un incremento del 5% rispetto al 31 dicembre 2020 e del 25% rispetto al 31 marzo scorso. Tale livello record è stato raggiunto grazie al determinante contributo della raccolta netta totale e alla performance positiva dei mercati nel trimestre.

Analizzando i volumi commerciali del trimestre essi ammontano a € 3,077 miliardi in flessione rispetto al primo trimestre del 2020 esclusivamente per effetto dell’iniziativa promozionale sui vincoli in conto corrente presente lo scorso anno. In particolare: la Raccolta Netta Totale è stata positiva per € 2.188 milioni, mentre la Raccolta Netta Gestita ha raggiunto € 1.384 milioni, in consistente aumento rispetto ai € 404 milioni dello scorso anno. Dal punto di vista della protezione i premi assicurativi hanno registrato un aumento del 36%, raggiungendo 35,2 milioni.  

Per l'.a.d Doris "la raccolta è influenzata dall'andamento dei mercati e se il contesto favorevole prosegue la stima è che potremmo superare i 5 miliardi a fine anno, con un obiettivo di aumentare di un miliardo la raccolta nel gestito" continua Doris. 

Il numero dei Family Banker al 31 marzo 2021 è pari a 5.530, grazie ai consistenti inserimenti in organico. 

Su di esso come spiega Doris ha inciso il reclutamento anche di professionisti da altri settori. Per il futuro per l'a.d. la banca continuerà il reclutamento di professionisti da altri settori, ricalibrando però l'inserimento anche di ex bancari. Grandi aspettative sui giovani con il progetto NEXT che prevede l'inserimento in affiancamento di neolaureati come banker consultant. Il progetto è attivo al momento in Lombardia con 14 inserimenti e in Toscana con 16, ma l'obiettivo è di farlo partire a breve in tutte le regioni italiane per raggiungere i 300 giovani ai quali offrire l'opportunità di svolgere la professione. 

 

 

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