Smart beta: ecco perché continueranno a crescere

Secondo un recente studio di Source, gli investitori istituzionali punteranno su queste strategie per incrementare i dividendi ricevuti
30/03/2016 | Massimo Morici

Il 27% degli investitori istituzionali investe in una o più strategie smart beta e, tra quelli che non lo fanno, il 31% prevede di investirvi nei prossimi due anni. È quanto emerge da un recente studio di Source, fornitore di Etf, secondo cui il 64% degli investitori istituzionali prevede che i fondi smart beta cresceranno tra oggi e il 2019 e il 34% prevede un aumento del patrimonio gestito in queste strategie di oltre il 30%. In particolare, gli istituzionali punteranno sempre di più sulle strategie smart beta per incrementare i dividendi ricevuti.

Entro il 2019, il 57% degli investitori istituzionali prevede che sarà lanciato un numero crescente di Etf che si avvale di strategie smart beta, ma occorre fare attenzione in fase di selezione. Molti sostengono che il termine smart beta venga utilizzato erroneamente e il 26% degli investitori istituzionali prevede un inasprimento delle norme relativamente alla definizione di queste strategie.

"Le strategie smart beta aiuteranno sempre più gli investitori a trovare titoli di qualità che pagano un dividendo interessante. Con Research Affiliates abbiamo sviluppato la nostra prima gamma di ETF in questo segmento" ha detto Chris Mellor, executive director ed equity product management di Source.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.