avatar

03/09/2021

Duomo di Milano, Generalfinance “Adotta una statua”

di Redazione AdvisorPrivate

Highlights
  • L’iniziativa promossa dalla Veneranda Fabbrica ha come obiettivo il reperimento di fondi necessari al restauro della Cattedrale simbolo della città nel mondo
La News

Generalfinance ha aderito al progetto “Adotta Una Statua” della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano. L’iniziativa punta a valorizzare alcune statue del Duomo di Milano che, per ragioni conservative, non possono più essere lasciate in opera sulla Cattedrale e per questo motivo sono depositate presso il Cantiere Marmisti, il laboratorio della Veneranda Fabbrica alle porte della città dove nascono le nuove sculture destinate al Monumento e trovano ricovero quelle strutturalmente più fragili.

Queste opere testimoniano e raccontano la storia del Duomo e degli intrecci con il territorio, “bisbigliando all'orecchio di chi le contempla antiche e segrete storie”, come suggerisce la prosa del poeta e scrittore romantico Heinrich Heine, rimasto folgorato dalla selva di oltre 3.400 statue che popolano la Cattedrale, simbolo di Milano nel mondo. Da questo presupposto nasce “Adotta una statua”, iniziativa della Veneranda Fabbrica che, anche grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, ha come obiettivo principale il recupero di questi pezzi storici, offrendoli ad aziende e privati in temporaneo prestito, a fronte di un contributo finalizzato ai restauri della Cattedrale. In particolare, il sostegno di Generalfinance è stato destinato al restauro della statua del Gigante (nell’antica numerazione del Cantiere Duomo Gigante 29) .

L’opera, riportata alla sua originaria bellezza dalle sapienti mani di restauratori specializzati sarà affidata a Generalfinance per un periodo di tre anni, inizialmente collocata ed esposta nella Barricaia – l’area più nobile della Cantina – de La Collina dei Ciliegi a Erbin (Grezzana, Verona) per celebrare – in un simbolico viaggio - i luoghi che rappresentano le radici di Generalfinance.

Massimo Gianolli, amministratore delegato di Generalfinance ha commentato: «Ognuno di noi e mi rivolgo in particolare a tutti gli amici imprenditori e manager, ha il dovere di prendersi cura del territorio e della comunità che ci circonda. L’arte e la cultura sono lo spirito di una comunità e del suo territorio e vanno valorizzate con ogni mezzo. Per questo motivo abbiamo aderito subito al progetto di fundraising 67 Colonne per l’Arena di Verona e poche settimane dopo al progetto Adotta una Statua della Veneranda Fabbrica del Duomo. Vogliamo essere fieri ambasciatori del retaggio artistico culturale italiano che tutto il mondo ci invidia. Attraverso iniziative come questa, contribuiamo alla promozione dell’arte e della cultura italiana nel mondo e al tempo stesso esprimiamo in modo creativo, attraverso l’arte stessa, l’amore per il nostro Paese".

Fulvio Pravadelli, direttore generale della Veneranda Fabbrica del Duomo ha dichiarato: "Siamo grati a Generalfinance per il prezioso contributo nell’opera di restauro del Gigante. La nostra iniziativa punta a valorizzare e sostenere il patrimonio storico artistico della Cattedrale, emblema della città, che soprattutto dopo la pandemia ha bisogno di nuove risorse per ripartire e preservare la sua eredità culturale, vera ricchezza di Milano".

La splendida statua del Gigante, risalente alla prima metà del XVIII secolo, rappresenta una figura maschile avvolta in ampio panneggio mosso, portato attorno alla vita e sulla spalla. Si tratta di uno dei 96 giganti che decorano le pareti esterne del Duomo di Milano e che funzionalmente e metaforicamente sorreggono i doccioni.

Questo gigante, in particolare, proveniente dal Capocroce meridionale della Cattedrale e da esso rimosso in un anno a noi ignoto, faceva parte di un gruppo di sculture commissionate a decorazione della Cappella di San Giovanni Bono. Ha la testa ruotata verso sinistra, la mano sinistra appoggiato sul capo, lo sguardo fiero e solenne. A Erbin, a partire dal 4 settembre, accoglierà i visitatori de La Collina dei Ciliegi, per continuare a dare voce all’infinito poema della bellezza italiana.

Ti interessa questo argomento? Leggi anche:

PENSATI PER TE:

ISCRIVITI

Iscriviti qui alle newsletter, inserendo il tuo indirizzo e-mail: